Donald Trump continua a dichiarare: “Siamo pronti per il controllo del Venezuela” – poi minaccia anche Cuba, Iran, Colombia e Messico.
“Abbiamo bisogno della Groenlandia dal punto di vista della sicurezza nazionale, e la Danimarca non sarà in grado di farlo“. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando dall’Air Force On di ritorno a Washington dalla sua residenza di Mar-a-Lago. “È così strategico in questo momento. La Groenlandia è piena di navi russe e cinesi ovunque“, ha detto Trump ai giornalisti.
- Rodriguez appoggiata a sorpresa dall’esercito del Paese
Delcy Rodríguez, che giurerà oggi come Presidente ad interim, dichiara fermamente di essere pronta al dialogo con il Presidente americano per giungere ad un accordo e ristabilire la pace e il dialogo tra i Paesi.
“Consideriamo prioritario muoversi verso una relazione equilibrata e rispettosa tra Stati Uniti e Venezuela” – ha scritto Rodriguez sui propri profili social.
- Le risorse petrolifere del Venezuela: un probabile obiettivo degli USA
Intanto continuano le ipotesi che l’attacco degli USA a Caracas e in altre zone del Venezuela, siano spinte da ragioni commerciali. Nello specifico alle riserve petrolifere che, secondo le statistiche, sono considerate le più ricche al mondo. Gran parte di questo petrolio si trova nella Fascia dell’Orinoco ed è greggio extra-pesante, quindi più difficile e costoso da estrarre e raffinare.

- Maduro chiamato in aula oggi alle 18:00 (ora italiana)
Intanto continua la lotta di Maduro e della moglie, ad oggi detenuti a Brooklyn, accusati di narcotraffico e terrorismo. Sarà chiamato in aula nelle prossime ore.
Secondo il New York Times sono 80 le vittime dell’attacco per arrestare Maduro e la moglie. Stando alla dichiarazioni di Donald Trump a bordo dell’Air Force One verso Washington: “i militari che hanno preso parte all’operazione militare sono in buone condizioni”, ritenendo la stessa operazione “molto pericolosa”.
La presidenza statunitense sembra ringraziare e lodare i militari che vi hanno preso parte per il loro coraggio ed il loro incredibile senso di patriottismo.