L’Italia si aggiudica la finale dei playoff dopo una sfida complicata sbloccata solo nel secondo tempo. Le valutazioni degli azzurri.
Gianluigi Donnarumma – voto 6: il numero uno azzurro resta praticamente inoperoso. L’Irlanda del Nord non si rende mai davvero pericolosa dalle sue parti trasformandolo in uno spettatore non pagante. Qualche imprecisione di troppo nella gestione del pallone con i piedi, fortunatamente senza alcuna conseguenza.
Gianluca Mancini – voto 6: intraprendente in fase offensiva, si sovrappone spesso sulla destra per proporre qualche soluzione in più. Dietro ha poco lavoro da fare ma amministra bene.
Alessandro Bastoni – voto 6: abituato a giocare da braccetto di sinistra della difesa a tre fa più fatica da centrale, non può tentare le sue classiche sortite offensive a sostegno di Di Marco. Nel secondo tempo prende anche un giallo. Non era al top della condizione ma si è comunque dimostrato attento e affidabile.
Dal 63′ Federico Gatti – voto 6: non viene mai messo in difficoltà dai centravanti nordirlandesi. Ordinaria amministrazione.
Riccardo Calafiori – voto 6: meno efficace nella spinta rispetto a ciò che ci si aspettava. Attento dietro ma non è riuscito a legarsi bene con Di Marco in fase offensiva. Prova comunque sufficiente.
Matteo Politano – voto 6.5: nel primo tempo è uno dei pochi attivi, le poche opportunità degli azzurri partono dai suoi piedi. Nel secondo, da una sua iniziativa nasce l’1-0 di Tonali. Con il passare dei minuti prevale la stanchezza.
Dall’83’ Marco Palestra s.v.
Nicolò Barella – voto 6: comincia bene con qualche verticalizzazione interessante poi qualche errore di troppo in impostazione. Ci mette sempre grinta e determinazione ma può dare di più.
Manuel Locatelli – voto 6: amministra il centrocampo senza nessuna giocata degna di nota. Cerca gli attaccanti con qualche buon pallone in verticale ma troppo poco per andare oltre alla sufficienza.
Sandro Tonali – voto 7.5: Non al top della condizione e questo è tutto dire. Decisivo con un gol ed un assist. Sempre presente sia in fase offensiva che difensiva, lotta su ogni pallone e ne ripulisce altrettanti. Può essere il giocatore chiave della nazionale.
Dall’83’ Niccolò Pisilli s.v.
Federico Di Marco – voto 6: la prima occasione è un suo tiro respinto dal portiere, ma fatica sempre di più a trovare il fondo e palloni precisi per i compagni. Non il Di Marco visto fino ad ora con la maglia nerazzurra.
Mateo Retegui – voto 5: Sullo 0-0 ha l’opportunità di involarsi da solo verso la porta ma sbaglia l’ultimo tocco e spreca tutto. Fatica anche a gestire i palloni spalle alla porta, sempre anticipato dai difensori. Brutta prova, forse anche per uno stato di forma non ottimale.
Dal 63′ Francesco Pio Esposito – voto 6: dialoga molto meglio con Kean rispetto al compagno a cui subentra. Può essere un’ottima arma nell’arsenale di Gattuso.
Moise Kean – voto 7: Nel primo tempo fatica a trovare spazio ma fa notare di essere in partita. Nel secondo accende la luce scuotendo la squadra. Bellissimo e importantissimo il gol del 2-0.
C.T. Gennaro Gattuso – voto 6.5: Raggiunge l’obbiettivo con una prova parzialmente positiva. Lo spirito del secondo tempo deve diventare una costante. Per la finale serve entrare in partita fin da subito.