Oggi, 24 settembre 2025, Eilat, città israeliana sul Mar Rosso, è stata colpita da un drone lanciato dallo Yemen, più precisamente da forze Houthi sostenute dall’Iran. L’attacco ha causato almeno 20 feriti, con due persone in condizioni gravi a causa di schegge, mentre altri sono stati feriti in modo lieve o moderato. Il drone è riuscito a superare i sistemi di difesa aerea israeliani, inclusi due intercettori Iron Dome che sono stati lanciati senza successo per abbatterlo. Il drone è esploso in una zona turistica e commerciale della città, vicino a negozi e ristoranti, creando panico e danni materiali.
Colpite alcune imbarcazioni, compresa quella su cui viaggia Maria Elena Delia, portavoce italiana della missione: “Questi attacchi mettono a rischio la vita di chi è a bordo“, dice.

Le imbarcazioni colpite risultano essere rispettivamente quelle dell’Italia, Inghilterra e Polonia, sostenendo fermamente che rappresenta un episodio grave che crea un precedente. Ci si aspetta che la politica intervenga per salvaguardare l’incolumità dei volontari e degli aiuti umanitari in arrivo a Gaza.