Aleksandar Vučić si dimette dalla carica di presidente: «Voglio candidarmi a premier»

La notizia era già nell’aria, ma ora è ufficiale. Il presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, ha annunciato le proprie dimissioni, interrompendo anticipatamente il suo secondo mandato quinquennale, iniziato nel 2022. «Mi dimetto dalla carica di Presidente», ha dichiarato dal palazzo presidenziale, mentre firmava l’atto di formalizzazione della sua decisione. «Domani mattina passerò le mie funzioni alla presidente del Parlamento».

Vučić aveva già preannunciato le dimissioni al rientro dal suo viaggio negli Stati Uniti per l’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’indizione di elezioni anticipate era una delle richieste principali del movimento di protesta guidato dagli studenti, nato dopo il crollo di una tettoia della stazione ferroviaria di Novi Sad, nel novembre 2024 – incidente che costò la vita a 16 persone.

L’episodio si è trasformato in poco tempo nel simbolo della corruzione dilagante nella classe politica serba. Vučić, che ha governato il Paese dal 2014 con metodi sempre più autoritari, è stato ripetutamente accusato di malaffare, legami con la criminalità organizzata ed erosione delle libertà. Alle prossime elezioni, previste per il 25 ottobre, Vučić si ricandiderà alla guida del suo partito, con l’obiettivo di diventare Primo Ministro.

Le proteste antigovernative

La tragedia di Novi Sad ha innescato una delle più imponenti manifestazioni antigovernative in Serbia dalla caduta di Slobodan Milošević, nel 2000. Inizialmente, i manifestanti chiedevano un’indagine trasparente sull’accaduto. In seguito, la mobilitazione si è trasformata nella richiesta di elezioni anticipate, più volte promesse da Vučić. Soltanto all’inizio di questo mese, però, il presidente si è deciso a indire le consultazioni, usando come giustificazione le «forti turbolenze sulla scena politica interna».

Pochi minuti prima di dimettersi, Vučić ha esercitato i suoi poteri costituzionali, concedendo la grazia a decine di persone – tra cui studenti e fedelissimi del suo partito – indagate per vari reati compiuti durante le proteste. «Ho deciso di concedere la grazia a 49 persone, 23 delle quali coinvolte nei terribili eventi che abbiamo vissuto nell’ultimo anno e mezzo», ha affermato. La carica di Presidente ad interim verrà assunta dalla presidente del Parlamento, Ana Brnabić.

La carriera politica di Vučić

Nel 2008, Vučić fondò il Partito Progressista Serbo, una formazione di stampo conservatore e nazionalista. Dopo la vittoria alle elezioni legislative del 2012, ha accentrato su di sé la scena politica del Paese, ricoprendo negli anni i ruoli di Vicepremier, Ministro della Difesa, Primo Ministro e infine Presidente della Repubblica. Il suo secondo mandato presidenziale si sarebbe concluso il prossimo maggio, e la Costituzione gli avrebbe comunque impedito di correre per un terzo mandato consecutivo.

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