‘Trame di Memoria. Donne che raccontano storie di donne’

‘Trame di Memoria. Donne che raccontano storie di donne’ è una brillante rassegna culturale condensata in tre appuntamenti dedicati alla narrazione del femminile, mediante la voce di autrici contemporanee. L’iniziativa culturale, promossa dall’Associazione Liberi Orizzonti APS, si svolge giovedì 14 maggio 2026 alle 18.00, presso Vovo Pacomio, in via Mazzini a Caserta, nell’ambito della campagna nazionale ‘Il Maggio dei Libri’. A introdurre e presentare l’evento è Angela Capasso, Presidente di Liberi Orizzonti APS e promotrice della rassegna. Non solo. Partecipano all’evento culturale anche autorevoli personalità del territorio: la Dirigente scolastica del Liceo Alessandro Manzoni di Caserta, Presidente provinciale e vice presidente regionale ANP associazione nazionale dirigenti pubblici ed Alte Professionalità della Scuola Adele Vairo; la giornalista del giornale Il Mattino, Lidia Luberto; il Gen. B.G. di F., scrittore Luigi Del Vecchio; nonché la presenza del rinomato pittore Giovanni Tariello, a testimonianza del dialogo tra letteratura e arti visive che caratterizza l’intera rassegna.

Perché questa rassegna

Per creare uno spazio di incontro, riflessione e condivisione attorno a storie di donne, memorie individuali e collettive, identità e percorsi di emancipazione, intrecciando letteratura, arte, musica, teatro e convivialità. Ad inaugurare il programma sarà la scrittrice Patrizia Bove con il libro La stagione del vino e delle rose, opera raffinata che valorizza racconti di voci femminili. Il volume vuole restituire un mosaico di esperienze, emozioni e relazioni, componendo un affresco corale nel quale le donne diventano memoria viva, forza generativa e custodi di legami. Originale e suggestivo l’intreccio tra parola e gusto: ogni racconto è associato a una specifica tipologia di vino, in un dialogo sensoriale che amplifica la profondità narrativa e rende l’esperienza immersiva e multisfaccettata.

‘Trame di Memoria’

‘Trame di Memoria’ proseguirà con altri due appuntamenti dedicati alle opere di Nadia Verdile e Fosca Pizzaroni, confermandosi come un itinerario culturale con l’obiettivo di valorizzare le narrazioni femminili come strumenti di memoria, consapevolezza e trasformazione sociale. Un invito aperto alla cittadinanza a partecipare a un’esperienza culturale che mette al centro le donne, le loro storie e la loro capacità di generare memoria condivisa.

Francesco Fravolini

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