Milano, Babbo Natale è adagiato su un giaciglio

Per sensibilizzare i cittadini con l’iniziativa “Quest’anno il Natale sei tu”  

Milano sensibilizza i cittadini sulla povertà con “Quest’anno il Natale sei tu”, una campagna che vuole promuovere una riflessione sulla povertà. Nel cuore della città c’è Babbo Natale adagiato su un giaciglio di fortuna, creato sotto la pensilina degli autobus: la povertà ha colpito anche lui, è rimasto senza lavoro e senza casa. Babbo Natale oggi è una persona senza dimora. Ed è proprio con questa immagine che Fondazione Progetto Arca vuole sensibilizzare i cittadini sulla povertà in continua crescita e potenzialmente in grado di colpire chiunque. A dare forma a questo messaggio è l’artista Andrea Villa, che ha ideato e realizzato l’installazione temporanea in strada di un Babbo Natale senzatetto, sotto la pensilina degli autobus in quattro punti della città: piazza Lega Lombarda, via De Amicis 7, via Ariosto 4, piazza Cinque Giornate 6.

“Quest’anno il Natale sei tu”

La campagna di sensibilizzazione intende promuovere una riflessione sociale: di fronte alla facilità della caduta, tutti possono essere la mano che aiuta, tutti possono essere il Natale di qualcun altro. Si tratta di un messaggio raccontato dal video della campagna, dove anche il ceo di Santa Claus spa, nonostante le sue numerose competenze e la sua esperienza, ha perso il lavoro e la casa e ha quindi bisogno di una mano per ripartire. La storia di Babbo Natale è la storia della potenziale fragilità di ciascuno di noi, oltre che della resilienza di chi aiuta e viene aiutato a ripartire. Link al video della campagna “Quest’anno il Natale sei tu” di Progetto Arca: https://www.youtube.com/watch?v=YIveUIVqZgo

L’opera artistica

L’installazione si colloca all’interno della più ampia campagna intitolata “Quest’anno il Natale sei tu” che Progetto Arca ha avviato in questo periodo di feste per sensibilizzare un pubblico sempre più variegato sulle persone fragili, in continuo aumento.

Dati della povertà

«Oggi in Italia – secondo i dati elaborati da Eurostat 2024 – sono 5,7 milioni (quasi il 10% della popolazione) le persone che vivono in condizioni di estremo bisogno, senza le risorse sufficienti per affrontare le spese minime necessarie per il cibo, la casa, la salute e per condurre una vita accettabile (Istat 2025). E anche il lavoro non è più una garanzia che mette al riparo dall’indigenza: 1 lavoratore su 10 è un working poor, cioè non riesce a sostenere il costo della vita nonostante abbia un’occupazione».

Francesco Fravolini

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