La Georgia sta ospitando Agile Spirit 2025, la dodicesima edizione di un’esercitazione militare congiunta annuale. Secondo quanto è stato comunicato dal Ministero della Difesa georgiano, la cerimonia di apertura dell’esercitazione si è tenuta il 25 luglio, presso il Joint Training and Evaluation Center (JTEC), la base di Krtsanisi, anche se le manovre militari erano state avviate già alcuni giorni prima, ovvero il 21 luglio. L’esercitazione durerà fino all’8 agosto e vedrà coinvolte non solo le basi georgiane, ma anche le infrastrutture militari turche.
Secondo il Ministero della Difesa georgiano e l’Esercito degli Stati Uniti in Europa e in Africa (USAREUR-AF), Agile Spirit 2025, che è guidata dal comandante delle Forze di Difesa della Georgia occidentale, Koba Grigolia, e dal rappresentante della Guardia Nazionale della Georgia, William Cox, mira a rafforzare la prontezza operativa, l’interoperabilità e la cooperazione militare tra le forze partecipanti.
Partecipanti e mezzi impiegati
Agile Spirit si tiene annualmente in Georgia dal 2011. Inizialmente concepita come un’esercitazione congiunta tra Georgia e Stati Uniti, ha assunto una portata più ampia nel 2015, quando si è svolta per la prima volta sotto l’egida della NATO.

Ad Agile Spirit 2025 prenderanno parte oltre 2.000 militari, provenienti da 14 Paesi diversi:
Georgia, Stati Uniti, Turchia, Germania, Italia, Grecia, Moldavia, Romania, Bulgaria, Slovacchia, Lituania, Ucraina e Polonia. Le forze armate dell’Armenia e del Giappone parteciperanno in qualità di osservatori. Tra i mezzi dispiegati figurano veicoli blindati, elicotteri UH-60 Black Hawk statunitensi e un elicottero Puma AS332, appartenente all’esercito turco. Le Forze di difesa georgiane metteranno a disposizione dei soldati ulteriori veicoli da combattimento e mezzi aerei.
Attività previste
Le attività previste si svolgeranno in diverse aree del Paese, tra le quali il già citato Joint Training and Evaluation Center di Krtsanisi, i campi d’addestramento di Vaziani e di Norio e le basi militari di Mukhrovani e di Senaki. Le attività includeranno manovre simulate, esercitazioni congiunte di fuoco e operazioni speciali coordinate.

Contesto politico
Agile Spirit 2025 si sta svolgendo in un momento particolarmente delicato per le relazioni diplomatiche tra Georgia e Stati Uniti. Nel luglio del 2024, il Dipartimento della difesa degli Stati Uniti ha annunciato la sospensione a tempo indeterminato delle esercitazioni “Noble Partner”, che erano ospitate dalla Georgia fin dal 2016, per via di una più ampia revisione dei rapporti bilaterali. In seguito, il Pentagono ha spiegato che la decisione era stata presa a seguito dalle dichiarazioni dei funzionari georgiani, secondo le quali gli Stati Uniti avrebbero cercato di destabilizzare la regione.
Nel novembre del 2024, inoltre, Washington ha sospeso il partenariato strategico con Tbilisi, in risposta alla scelta del partito di governo georgiano Sogno Georgiano di posticipare gli sforzi di adesione all’Unione Europea al 2028. Secondo Euronews, il governo georgiano è stato accusato di aver abbandonato l’orientamento filo-occidentale e di essersi avvicinato alla Russia. All’inizio di questo mese, il Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione in cui definisce le elezioni parlamentari georgiane del 26 ottobre 2024 “truccate”. I presunti brogli elettorali hanno scatenato un’ondata di proteste in Georgia, durata più di sei mesi.

L’Unione Europea è molto preoccupata per gli arresti di giornalisti e di alcuni membri dell’opposizione: negli ultimi mesi, le autorità georgiane hanno arrestato almeno sette figure dell’opposizione politica. La Georgia aveva presentato domanda di adesione all’Unione Europea nel marzo del 2022, insieme all’Ucraina e alla Moldavia, ottenendo lo status di Paese candidato nel dicembre del 2023. Pochi mesi dopo, tuttavia, le crescenti tensioni tra Bruxelles e il governo georgiano hanno portato le due parti a congelare il processo di adesione del Paese all’Unione Europea.
Nonostante ciò, la Georgia rimane uno dei partner più stretti della NATO e collabora regolarmente con l’alleanza per garantire la sicurezza nella regione del Mar Nero.