Nonostante il cessate il fuoco raggiunto nella Striscia di Gaza che ha ridimensionato esponenzialmente le tensioni tra l’Israele e la Palestina, in Medio Oriente continua ad essere presente una tensione dovuta all’occupazione dell’Israele.
Mentre continuano gli scambi di ostaggi e delle vittime, Hamas dichiara di non depositare le armi finchè l’Israele non interromperà l’occupazione.
Khalil al-Hayya, alto esponente di Hamas, ha dichiarato: “Le armi di Hamas sono legate all’esistenza dell’occupazione e dell’aggressione israeliana e, se l’occupazione dovesse finire, queste armi verrebbero consegnate allo Stato“.

Gli USA controllano la situazione con dei droni
Gli Stati Uniti controllano la corretta messa in atto del cessate il fuoco, attraverso dei droni che hanno l’utilità di verificare che l’accordo venga rispettato da entrambe le parti.
L’Idf ha reso noto di aver effettuato un attacco con droni a Nuseirat, nella zona centrale di Gaza, prendendo di mira un agente della Jihad islamica palestinese che stava pianificando un “attacco imminente” contro le truppe.