Israele ha confermato l’uccisione di Mohammed Odeh, il nuovo leader di Hamas

Mohammed Odeh, considerato uno dei principali leader di Hamas, sarebbe rimasto ucciso in un attacco israeliano avvenuto ieri nel quartiere di Rimal, a Gaza City. Secondo quanto riferito da fonti di Hamas al quotidiano Asharq Al-Awsat, il corpo di Odeh sarebbe stato recuperato tra le macerie insieme a quelli della moglie e dei figli, rimasti anch’essi uccisi nell’attacco. Non c’è stato alcun annuncio ufficiale della sua morte da parte di Hamas, ma fonti vicine al movimento palestinese hanno confermato la notizia.

Anche un parente di Odeh ha confermato la sua morte a Reuters e ha aggiunto che i funerali si terranno dopo la preghiera di mezzogiorno a Gaza City. Il raid aereo israeliano ha distrutto il piano superiore di un edificio residenziale nel centro della città. Secondo le autorità sanitarie di Gaza, nel raid sono morte almeno sei persone, tra cui una donna, mentre oltre venti sarebbero rimaste ferite. I soccorritori continuano a cercare eventuali dispersi sotto le macerie.

Il ruolo di Odeh all’interno di Hamas

Mohammed Odeh era considerato una figura chiave dell’apparato militare di Hamas. Secondo una dichiarazione congiunta diffusa ieri dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e dal ministro della Difesa, Israel Katz, Odeh guidava il settore dell’intelligence militare del gruppo durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 contro Israele. Le autorità israeliane sostengono inoltre che la scorsa settimana Odeh fosse stato nominato nuovo comandante dell’ala militare di Hamas, dopo la morte di Izz al-Din al-Haddad, ucciso in un altro attacco israeliano a Gaza City il 15 maggio.

Sebbene fonti vicine ad Hamas non avessero confermato ufficialmente la nomina, diverse ricostruzioni concordavano sul fatto che Odeh fosse il principale candidato alla successione di Haddad. In qualità di capo dell’intelligence militare, era inoltre considerato forse l’ultimo membro ancora in vita del consiglio direttivo superiore dell’ala armata del movimento.

Katz torna a parlare di «emigrazione volontaria»

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha annunciato pubblicamente la morte di Odeh con un messaggio pubblicato su X. Nel messaggio, Katz si è congratulato con le Forze di Difesa Israeliane e con lo Shin Bet per quella che ha definito una «brillante operazione», ribadendo l’intenzione di Israele di eliminare tutti i responsabili degli attacchi del 7 ottobre.

«Ci siamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre, e così faremo: tutti sono destinati alla morte, ovunque si trovino», ha scritto il ministro israeliano. Katz ha inoltre dichiarato che Israele intende impedire ad Hamas di continuare a governare Gaza, sia sul piano civile sia su quello militare, e ha fatto riferimento anche al piano di «emigrazione volontaria» dalla Striscia.

Secondo i dati forniti dalle autorità sanitarie di Gaza, che non distinguono tra combattenti e civili, circa 900 palestinesi sarebbero stati uccisi negli attacchi israeliani dall’entrata in vigore della tregua.

Condividi l'articolo su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *