Guerra in Ucraina: quanto può resistere ancora Kiev?

L’incontro del 15 agosto tra Donald Trump e il Presidente russo, segnerà una svolta per il conflitto tra l’Ucraina e la Russia: si tratteranno eventuali possibilità da parte dell’Ucraina di concedere dei territori (tra cui il Donbass) a cui il Presidente Zelensky tiene particolarmente. “Non ci ritireremo dal Donbass… se ci ritiriamo oggi dal Donbass le nostre fortificazioni, il nostro territorio, le alture che controlliamo – apriremo chiaramente una testa di ponte per i russi per preparare un’offensiva” – ha dichiarato il Presidente ucraino.

(Gallup)

Secondo Zelensky, l’incontro tra Trump e Putin, a cui non è stato invitato, servirà principalmente a ristabilire le sanzioni che la Russia dovrà sostenere se non dovesse accettare il cessato il fuoco. Putin si sta preparando ad un’offensiva che si muoverà in tre direzioni:  Zaporizhia, Pokrovsk e Novopavlivka, ha precisato il presidente ucraino.

Le statistiche delle forze militari ucraine e russe

Nonostante l’Ucraina sia riuscita a respingere molti degli attacchi russi, il numero dei soldati ucraini è nettamente inferiore rispetto a quelli nemici. All’inizio del conflitto l’Ucraina poteva contare su circa 220.000 soldati al mese, mentre adesso se ne contano 25.000-27.000 mila/mese. Per la Russia il numero si aggira intorno ai 40.000-50.000 soldati mensili.

Altro fattore che segna la resistenza ucraina è la percentuale di territori occupati dai russi: nel 2022 si contano 67mila km², numero sceso notevolmente negli ultimi due anni, grazie anche all’aiuto che l’Ucraina ha ricevuto da parte degli Stati Uniti (i quali hanno inviato miliardi di dollari di aiuti umanitari e armi), dall’Unione Europea e dal Regno Unito, dai quali hanno ricevuto formazione militare e armi come i Brimstone e mezzi pesanti corazzati.

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