Dopo le pressioni ricevute dai vertici internazionali che nell’ultimo periodo hanno preteso una riduzione delle offensive israeliane contro i palestinesi, il governo di Netanyahu ha accettato il rientro degli aiuti umanitari a Gaza.
Nonostante l’Idf abbia dichiarato che a Gaza, per quanto sia complicata la situazione, non c’è alcuna carestia di massa, sembra che i vertici Europei non la pensino allo stesso modo. L’incontro tra la Germania, Francia e Gran Bretagna ha decretato una crisi umanitaria in corso, l’Italia con Giuseppe Conte di Movimento 5 stelle ha espresso, sui suoi canali social, l’interesse nei confronti dei bambini che continuano a morire a Gaza, dichiarando che situazioni come queste vanno oltre l’ideologia e la “casacca” politica.
Il governo israeliano annuncia un giorno di tregua
Dopo l’annuncio del rientro degli aiuti umanitari a Gaza, il governo israeliano dichiara che saranno imposte 24 ore di tregua per facilitarne l’entrata e la divisione.