Estate nei musei italiani: le 5 mostre imperdibili del 2025

L’estate non è solo sinonimo di mare e montagna, ma anche di arte e cultura, per chi decide di restare in città o cerca un’alternativa rinfrescante e stimolante al caldo estivo, i musei italiani offrono un calendario ricco di mostre che sono in grado di abbracciare e stimolare ogni fruitore che sono assolutamente da non perdere.

Vi suggerisco una piccola selezione curatoriale di 5 mostre estive del 2025 che a mio avviso meritano assolutamente una visita.

“Remo Salvadori. Continuo Infinito Presente” – Palazzo Reale, Milano

📍 Dove: Milano, Palazzo Reale
📅 Quando: Fino al 15 settembre 2025

Una mostra che attraversa l’intero percorso creativo di Remo Salvadori, artista che lavora con materiali e forme capaci di evocare il concetto di infinito, trasformazione e presenza. Sculture, installazioni e opere ambientali che dialogano profondamente con lo spazio del Palazzo Reale.

👉 Consiglio: ideale per chi ama l’arte concettuale e il silenzio meditativo dell’installazione contemporanea.

🔗 Sito: palazzorealemilano.it

(Palazzo reale Milano)

“Rubens e Baglione. Ospiti a Capodimonte” – Museo di Capodimonte, Napoli

📍 Dove: Napoli, Museo di Capodimonte
📅 Quando: Fino al 15 luglio

Il Museo di Capodimonte dopo la partenza di vari capolavori come la “flagellazione di Cristo” del Merisi, ha avuto la possibilità di ospitare straordinari capolavori in prestito tra cui la tela di Peter Paul Rubens la tela “San Sebastiano curato dagli angeli” e un dipinto di Giovanni BaglioneAmor sacro e Amor profano“, protagonisti di un dialogo tra scuola fiamminga e barocco romano di stampo caravaggesco, la mostra, compatta ma intensa, offre un’occasione rara per confrontare due stili e due visioni del Seicento europeo.

👉 Curiosità: le opere, mai esposte insieme prima d’ora, provengono da musei di caratura internazionale come il Louvre e la Galleria Borghese.
🔗 Sito: museocapodimonte.beniculturali.it

(Museo e real bosco di capodimonte)

“STOP. L’arte dopo la fine del disegno” – MAXXI, Roma

📍 Dove: Roma, MAXXI
📅 Quando: Fino al 13 ottobre 2025

La mostra si basa su una riflessione radicale sul concetto stesso di disegno nell’arte contemporanea il quale assume un valore e un significato completamente diverso dal passato.

La mostra presenta opere di oltre 50 artisti internazionali che hanno superato il gesto grafico tradizionale, spingendosi verso forme ibride: dalla performance all’installazione, dalla scrittura al segno digitale.

Tra i nomi esposti: Bruce Nauman, William Kentridge, Monica Bonvicini, Fabienne Verdier.

👉 Curiosità: non un’“antologia del disegno”, ma una provocazione sull’idea di fine e trasformazione del segno artistico.
🔗 Sito: maxxi.art

(MAXXI)

“Il Deposito Vivente” – Galleria d’Arte Moderna (GAM), Torino

📍 Dove: Torino, GAM (Via Magenta 31)
📅 Quando: Dal 16 ottobre 2024 al 31 ottobre 2025

Un allestimento unico che trasforma il secondo piano del museo in un deposito “vivo”: accanto ai capolavori della collezione, prendono vita tramite la mostra opere meno note le quali sono spesso dimenticate all’interno dei depositi, disposte su scaffali, griglie e casse, proprio come se si stesse osservando il dietro le quinte del museo come se lo spettatore stesso diventasse un operatore museale.

La mostra curata da Chiara Bertola e Fabio Cafagna, con interventi di Stefano Arienti, la mostra invita a vedere il museo come un organismo in continuo movimento, capace di dialogare tra passato e presente, nascosto e visibile.

👉 Consiglio: visita guidata consigliata (sabato ore 16:30, domenica ore 15:00), prenotazione e ingresso extra al museo (€7), incluso nel biglietto d’ingresso.

🔗 Sito: gamtorino.it

(gamtorino)

“Sebastião Salgado. Ghiacciai” – MART, Rovereto

📍 Dove: Rovereto, MART
📅 Quando: Dal 12 aprile al 21 settembre 2025

Una straordinaria mostra di oltre 50 fotografie in bianco e nero realizzate fra il 1995 e il 2020, dedicate ai ghiacciai: spettacolari, maestosi e sempre più minacciati dall’emergenza climatica. Promossa nell’Anno Internazionale per la conservazione dei ghiacciai 2025, la rassegna unisce fotografia e scienza, con un’installazione site-specific di Salgado esposta al MUSE, progettata per il “Grande Vuoto” di Renzo Piano, l’installazione dialoga con l’architettura ariosa e trasparente di Piano, creando una suggestiva esperienza immersiva e contemplativa

L’opera è composta da una sequenza verticale di immagini monumentali che cala lo spettatore in un “pozzo visivo” di ghiaccio, luce e silenzio. Le fotografie – scattate tra Patagonia, Himalaya, Islanda e Alaska – sono stampate in grande formato e sospese tra i piani del museo, fluttuando nello spazio come frammenti di ghiacciai in caduta lenta.

L’installazione dialoga con l’architettura ariosa e trasparente di Piano, creando una suggestiva esperienza immersiva e contemplativa

👉 Perché vederla: un grido visivo potente contro il cambiamento climatico, con scatti spesso inediti, che sensibilizzano sul destino dei ghiacciai e del pianeta.

🔗 Sito: mart.tn.it

(Mart)
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