DUBLINO | L’ondata di tensioni che negli ultimi giorni ha paralizzato l’aviazione civile europea — provocando ritardi a catena e il blocco a terra di numerosi voli a causa di una pioggia di allarmi bomba inoltrati via e-mail — continua a far sentire i suoi strascichi nel Continente, spostando ora il bersaglio verso i media e l’informazione.
Irish Independent evacuato a Dublino
A Dublino, il livello di allerta è schizzato al massimo quando le forze dell’ordine e le squadre speciali della Garda sono intervenute per evacuare d’urgenza le sedi di due storiche testate del Paese: il quotidiano Irish Independent e l’emittente radiotelevisiva pubblica RTE. L’operazione di messa in sicurezza degli edifici si è resa necessaria a seguito di nuove segnalazioni minatorie pervenute tramite la posta elettronica, secondo un cliché del tutto analogo a quello verificatosi nei principali scali aeroportuali.
Nel frattempo, l’allarme sicurezza si estende anche all’Europa orientale: in Bulgaria, le autorità locali hanno disposto un sensibile rafforzamento delle misure di vigilanza e dei controlli attorno alla sede dell’emittente televisiva Nova TV, mettendo in atto protocolli straordinari di monitoraggio per prevenire ed eliminare ogni potenziale minaccia.
Gli investigatori di diversi Paesi europei lavorano in sinergia per identificare la matrice e la provenienza di questa campagna coordinata di falso allarme e coordinare una risposta cyber-investigativa congiunta.