Ci sono imprenditori che costruiscono aziende e imprenditori che cercano di cambiare il mondo. Elon Musk appartiene alla seconda categoria. Nato a Pretoria, in Sudafrica, il 28 giugno 1971, è oggi l’uomo più ricco della storia. Protagonista assoluto della rivoluzione tecnologica del XXI secolo, è diventato un simbolo dell’economia mondiale.
L’infanzia di Elon Musk
Proveniente da un contesto familiare delicato, Elon Musk si trova a dover affrontare in giovane età il divorzio dei genitori, che lo porterà a seguire il padre (Errol Musk, ingegnere) dal quale si allontanerà successivamente.
Già a 10 anni si avvicina al mondo della tecnologia e dei videogames, tanto da vendere al magazine PC and Office Technology il suo primo videogames “Blastar” alla cifra di $500. Come si evince da diverse interviste rilasciate dalla madre, Elon era un bambino con delle capacità amministrative fuori dal comune – iniziò a programmare esclusivamente per elaborare prodotti da vendere che gli permettevano di acquistare PC migliori con cui giocare.
All’età di 17 anni si trasferisce a Philadelphia, frequenta la Pennsylvania University dove prende due lauree in fisica ed economia. Nel 1995 si trasferisce in California per seguire un dottorato in fisica applicata, ma si ritirerà due giorni dopo per inseguire il sogno di intraprendere la carriera imprenditoriale nel mondo di internet, aerospaziale ed energia rinnovabile
L’attività imprenditoriale di Elon Musk
La sua carriera imprenditoriale iniziò nel 1995 con Zip2, una società specializzata in software e servizi online per i giornali. Quattro anni dopo, l’azienda fu venduta per oltre 300 milioni di dollari, garantendo a Musk il capitale necessario per inseguire progetti ancora più ambiziosi.
Nel 1999 fondò X.com, una società di pagamenti online che in seguito si trasformò in PayPal. L’acquisizione da parte di eBay nel 2002 per 1,5 miliardi di dollari consacrò definitivamente Musk come uno dei giovani imprenditori più promettenti della Silicon Valley.
Con il patrimonio ottenuto dalla vendita di PayPal, Musk decise di investire in settori considerati all’epoca quasi impossibili da rivoluzionare. Nel 2002 fondò SpaceX con l’obiettivo di ridurre i costi dei viaggi spaziali e rendere possibile, un giorno, la colonizzazione di Marte. Nonostante i numerosi fallimenti iniziali, l’azienda riuscì a diventare uno dei principali partner della NASA e una delle realtà più innovative dell’industria aerospaziale.
Parallelamente, Musk entrò in Tesla, società specializzata nelle auto elettriche, di cui divenne successivamente amministratore delegato. Sotto la sua guida, Tesla è passata dall’essere una piccola startup a uno dei più importanti produttori automobilistici al mondo, contribuendo ad accelerare la transizione verso l’energia sostenibile.
Nel 2022 Musk acquisì Twitter, successivamente rinominato X, con l’obiettivo di creare una piattaforma universale per comunicazione, informazione e servizi digitali e nel 2023 fondò xAI, entrando nella competizione globale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale avanzata.
Quante aziende possiede Elon Musk?
Attualmente Elon Musk è coinvolto in alcune delle più importanti società tecnologiche del pianeta:
- Tesla
- SpaceX
- xAI
- X
- Neuralink
- The Boring Company

Secondo Forbes Italia, Elon Musk resta l’uomo più ricco del mondo e della storia contemporanea, nonostante il suo patrimonio oscilli in base alle quotazioni delle proprie aziende. A metà giugno 2026 gli viene riconosciuto il primato di primo trilionario della storia, raggiungendo un patrimonio di 1000 miliardi di dollari.