Caos nei cieli europei: allarme bomba su almeno 18 voli. Allarme bomba anche in l’Italia

Una serie di allarmi bomba stanno interessando i voli nei cieli europei e italiani. Sono più di 18 i casi registrati oggi in cui delle mail sospette, alcune delle quali scritte in italiano, hanno minacciato la presenza di ordigni a bordo di voli low cost, coinvolgendo diverse rotte da e per l’Italia.

Allarmi bomba Europa | Tra i voli che interessano i cieli italiani, ne troviamo sei, alcuni dei quali sono stati fatti atterrare in un aeroporto diverso da quello previsto: Milano Malpensa – Varsavia, dirottato su Vienna (Wizz Air W46387); Milano Malpensa – Bucarest (Wizz Air W43064); Salonicco – Milano Malpensa (Aegean Airlines A3552); Porto – Milano Malpensa (Ryanair FR8953); Helsinki – Roma Fiumicino (Finnair AY1761), atterrato nello scalo romano scortato da due caccia Eurofighter italiani; Dublino – Roma Fiumicino, dirottato alla base aerea di Évreux, a ovest di Parigi, in Francia (Aer Lingus EI402),

In arrivo le informative alle procure relative alle email arrivate

Il Fatto Quotidiano rilascia la schermata di due mail ricevute, in cui un gruppo che si presenta come “combattenti dello Stato Maschile” avrebbe allarmato l’Aeroporto di Roma (società che gestisce sia Fiumicino sia Ciampino) in merito ad un’esplosione che sarebbe avvenuta da lì a 60 minuti e che “avrebbe colorato i cieli italiani di rosso“.


Sui casi lavorano le forze dell’ordine e la Polizia Postale che avrebbe confermato l’anonimato dell’indirizzo dal quale sono arrivate le e-mail. Una prima ricostruzione collegherebbe le mail di allarme a quelle nei giorni scorsi che annunciavano la presenza di ordigni in circa 280 scuole.

“Stato Maschile” rimanderebbe a Male State, movimento russo di estrema destra

La firma di queste mail “i combattenti dello Stato Maschile” rimanda facilmente al Male State (in russo “Muzhskoe Gosudarstvo”), un’organizzazione di estrema destra misogena e lontana dalla condivisione dei valori della comunità Lgbt. Secondo questa organizzazione e il suo fondatore Vladislav Pozdnyakov, il governo russo darebbe troppa importanza alle donne e i rispettivi leader sarebbero “troppo dalla loro parte”.

Vladislav Pozdnyakov, cosa sappiamo sul fondatore dello Stato Maschile

Nata nel 2016 dal blogger Vladislav Pozdnyakov, classe 1991, blogger e culturista russo che fondò il movimento attraverso una community sul social russo Vkontakte (la cui amministrazione eliminò il profilo quattro anni dopo).
Nel 2018 è stato lo stesso fondatore ad essere condannato a due anni di reclusione per azioni volte ad umiliare la dignità umana nei confronti delle donne”. Nel corso degli anni saranno anche altri membri dello “Stato maschile” ad essere arrestati per atti estremi e violenti, fino al 2020, quando la community Male State è stata bloccata dall’amministrazione  di VKontakte per “incitamento all’azione violenta”.

Sebbene non sia ancora chiaro il responsabile delle mail, CNN sostiene di essere in contatto con un esperto di aviazione che starebbe “monitorando la situazione” puntando il dito contro la Russia.

“Da un punto di vista geopolitico, penso che si debba sempre considerare lo scenario di una guerra ibrida, in cui un Paese – oggi pensiamo alla Russia, giusto? – ci attacca su più fronti, dalle ferrovie ai supermercati, fino alle banche del sangue, per citarne solo alcuni esempi recenti“, ha dichiarato a Reuters Eric Schouten, responsabile del gruppo di sicurezza aerea Dyami.

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