Tra il 29 e il 30 maggio Bologna è tornata indietro di oltre due secoli, immergendosi nelle atmosfere dell’età napoleonica. In occasione del 230° anniversario dell’ingresso di Napoleone Bonaparte in città, avvenuto nel 1796, l’associazione 8cento APS ha promosso un articolato programma di rievocazioni storiche, che ha coinvolto alcuni dei luoghi più rappresentativi del capoluogo emiliano e richiamato l’attenzione di numerosi appassionati di storia e visitatori curiosi.
Grande Soirée pour Napoleon
Le celebrazioni hanno preso avvio venerdì 29 maggio con la Grande Soirée pour Napoleon, ospitata negli spazi di Palazzo d’Accursio, grazie alla collaborazione con i Musei Civici d’Arte Antica del Comune di Bologna, il gruppo storico Les Grognards de l’Armée de l’Italie e la Maison Civile et Militaire Joachim Murat. L’evento si è aperto con una visita guidata alle Collezioni Comunali d’Arte, condotta da Silvia Battistini, direttrice dei Musei Civici d’Arte Antica. A seguire, nella suggestiva cornice della Cappella Farnese, si è svolta la cerimonia della consegna simbolica delle chiavi della città a Napoleone.
A conferire ulteriore prestigio alla rievocazione è stata la presenza del principe Joachim Murat, discendente diretto di Gioacchino Murat, una delle figure più celebri dell’epopea napoleonica. La serata si è conclusa con il Gran Ballo napoleonico, durante il quale i danzatori di 8cento APS, con costumi storici accuratamente ricostruiti, hanno dato vita a quadriglie e danze d’epoca.
Adorate le stelle che non passano mai
Le celebrazioni sono proseguite sabato 30 maggio con l’evento Adorate le stelle che non passano mai. Napoleone e Murat a Bologna, una passeggiata rievocativa attraverso i monumenti napoleonici custoditi all’interno del Cimitero Monumentale della Certosa. L’iniziativa, realizzata in partnership con il Museo civico del Risorgimento e con la collaborazione dell’Associazione Amici della Certosa di Bologna, di Bologna Servizi Cimiteriali e del gruppo di divulgazione storica Commentariolvm, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di riscoprire figure e vicende della Bologna napoleonica.
Accompagnati da rievocatori in abiti storici, i visitatori hanno potuto incontrare simbolicamente alcuni dei protagonisti di quell’epoca. Il percorso si è snodato attraverso il Monumento Murat presso la Sala del Colombario, il Monumento a Giuseppe Grabinski nella Loggia di Levante, il Salotto Martinetti al Chiostro delle Madonne e il Pantheon. Sofia Foschi e Marcello Monetti, membri del team di Commentariolvm, hanno preso parte all’iniziativa in qualità di narratori, guidando il pubblico alla scoperta delle memorie napoleoniche con approfondimenti e contestualizzazioni storiche.
Foto di Mauro Piccioni
Foto di Mauro PiccioniFoto di Mauro Piccioni
Video di Mauro Piccioni
A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza sono stati gli interpreti che hanno restituito voce e presenza ai protagonisti della stagione napoleonica. Nei panni di Napoleone Bonaparte è intervenuto Roberto Colla, affiancato da Maria Cristina Preti nel ruolo di Giuseppina Bonaparte e da Fabienne Huet in quello di Carolina Bonaparte. Particolarmente apprezzata è stata la partecipazione straordinaria dalla Francia di Nicolas Fermaux, interprete di Gioacchino Murat, nonché la presenza del principe Joachim Murat. La consulenza storica, curata da Mirtide Gavelli, ha garantito l’accuratezza dei contenuti e delle ricostruzioni proposte durante l’intera visita.
Al termine della passeggiata rievocativa, molti partecipanti hanno approfittato dell’opportunità di prendere parte a uno shooting fotografico insieme ai protagonisti dell’evento.
Napoleone e Murat a Bologna: due rievocazioni storiche per riscoprire il passato napoleonico
Tra il 29 e il 30 maggio Bologna è tornata indietro di oltre due secoli, immergendosi nelle atmosfere dell’età napoleonica. In occasione del 230° anniversario dell’ingresso di Napoleone Bonaparte in città, avvenuto nel 1796, l’associazione 8cento APS ha promosso un articolato programma di rievocazioni storiche, che ha coinvolto alcuni dei luoghi più rappresentativi del capoluogo emiliano e richiamato l’attenzione di numerosi appassionati di storia e visitatori curiosi.
Grande Soirée pour Napoleon
Le celebrazioni hanno preso avvio venerdì 29 maggio con la Grande Soirée pour Napoleon, ospitata negli spazi di Palazzo d’Accursio, grazie alla collaborazione con i Musei Civici d’Arte Antica del Comune di Bologna, il gruppo storico Les Grognards de l’Armée de l’Italie e la Maison Civile et Militaire Joachim Murat. L’evento si è aperto con una visita guidata alle Collezioni Comunali d’Arte, condotta da Silvia Battistini, direttrice dei Musei Civici d’Arte Antica. A seguire, nella suggestiva cornice della Cappella Farnese, si è svolta la cerimonia della consegna simbolica delle chiavi della città a Napoleone.
A conferire ulteriore prestigio alla rievocazione è stata la presenza del principe Joachim Murat, discendente diretto di Gioacchino Murat, una delle figure più celebri dell’epopea napoleonica. La serata si è conclusa con il Gran Ballo napoleonico, durante il quale i danzatori di 8cento APS, con costumi storici accuratamente ricostruiti, hanno dato vita a quadriglie e danze d’epoca.
Adorate le stelle che non passano mai
Le celebrazioni sono proseguite sabato 30 maggio con l’evento Adorate le stelle che non passano mai. Napoleone e Murat a Bologna, una passeggiata rievocativa attraverso i monumenti napoleonici custoditi all’interno del Cimitero Monumentale della Certosa. L’iniziativa, realizzata in partnership con il Museo civico del Risorgimento e con la collaborazione dell’Associazione Amici della Certosa di Bologna, di Bologna Servizi Cimiteriali e del gruppo di divulgazione storica Commentariolvm, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di riscoprire figure e vicende della Bologna napoleonica.
Accompagnati da rievocatori in abiti storici, i visitatori hanno potuto incontrare simbolicamente alcuni dei protagonisti di quell’epoca. Il percorso si è snodato attraverso il Monumento Murat presso la Sala del Colombario, il Monumento a Giuseppe Grabinski nella Loggia di Levante, il Salotto Martinetti al Chiostro delle Madonne e il Pantheon. Sofia Foschi e Marcello Monetti, membri del team di Commentariolvm, hanno preso parte all’iniziativa in qualità di narratori, guidando il pubblico alla scoperta delle memorie napoleoniche con approfondimenti e contestualizzazioni storiche.
A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza sono stati gli interpreti che hanno restituito voce e presenza ai protagonisti della stagione napoleonica. Nei panni di Napoleone Bonaparte è intervenuto Roberto Colla, affiancato da Maria Cristina Preti nel ruolo di Giuseppina Bonaparte e da Fabienne Huet in quello di Carolina Bonaparte. Particolarmente apprezzata è stata la partecipazione straordinaria dalla Francia di Nicolas Fermaux, interprete di Gioacchino Murat, nonché la presenza del principe Joachim Murat. La consulenza storica, curata da Mirtide Gavelli, ha garantito l’accuratezza dei contenuti e delle ricostruzioni proposte durante l’intera visita.
Al termine della passeggiata rievocativa, molti partecipanti hanno approfittato dell’opportunità di prendere parte a uno shooting fotografico insieme ai protagonisti dell’evento.