Clara Woods: arte, inclusione e comunicazione

Presenta ‘The Unmuted Tour 2026’ dal 23 febbraio al 4 marzo 2026, tra Milano e Firenze, in occasione dell’esposizione della sua opera al Museo Olimpico – Triennale di Milano

Clara Woods arriva in Italia in un periodo particolare della sua carriera: la partecipazione come artista ufficiale ai Giochi Olimpici Invernali 2026, la presenza di una sua opera “Love You” al Museo Olimpico presso la Triennale di Milano, una comunità globale di oltre 2 milioni di persone che seguono il suo lavoro e il suo messaggio sulle piattaforme social. Stiamo parlando della giovane artista internazionale di 19 anni, imprenditrice e speaker motivazionale che, dopo aver ottenuto il visto americano come talento straordinario e aver traslocato in California nel 2020, viene nuovamente in Italia (cinque anni dopo) insieme a sua mamma Betina Genovesi, con un percorso artistico e umano profondamente trasformato. Ritornare in Italia è un momento simbolico: un dialogo aperto tra le sue radici e il percorso costruito all’estero, tra l’artista che è diventata e il Paese dove tutto è iniziato. Ma entriamo nel racconto della storia di Clara Woods.

Chi è Clara Woods

Nasce a Firenze e un ictus perinatale le procura difficoltà motorie e l’impossibilità di parlare, leggere e scrivere, anche se capisce l’Inglese, il portoghese e l’italiano. Tuttavia, Clara continua costantemente a comunicare e sceglie l’arte come uno dei suoi linguaggi preferiti, trasformando la pittura nella sua voce. Oggi possiamo affermare che è un’artista riconosciuta a livello internazionale, con oltre 30 mostre in tre continenti, più di 1000 opere originali vendute, collaborazioni con grandi brand e istituzioni culturali. Non solo. Clara è stata nominata “Internet Gamechanger” da Forbes, selezionata come artista ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali 2026, diventando la più giovane artista a realizzare un poster ufficiale per le Olimpiadi.

La disabilità si esprime con l’arte

Clara si è affermata non solo come artista internazionale, ma anche come role model per diverse generazioni, dimostrando che la disabilità non limita il talento, la visione oppure l’impatto. Il suo percorso è oggi riconosciuto a livello globale per la capacità di unire arte, inclusione e comunicazione autentica. Clara porta anche THE UNMUTED Tour 2026, un progetto artistico e culturale che porta la voce di Clara nello spazio pubblico, nei media e negli incontri dal vivo.

UNMUTED Tour 2026: le tappe in Italia

Il 27 febbraio, UNMUTED Tour 2026 farà tappa a Milano con un evento speciale ospitato dalla Fondazione Maimeri presso La Milano Painting Academy. Sarà un momento di celebrazione dell’arte di Clara Woods e un importante milestone della sua carriera, segnato dalla partecipazione alle Olimpiadi 2026. Per l’occasione verranno presentate opere esclusive, mai esposte in Italia, in un contesto che unisce ricerca artistica, inclusione e dialogo culturale. La serata sarà anche un importante momento significativo con il quale condividere un messaggio: l’arte rompe le barriere, supera i limiti del linguaggio, crea connessioni tra le persone. Il 3 marzo, UNMUTED Tour arriva a Firenze, città natale di Clara, con un evento unico presso Toscanino – Rinascente – Piazza della Repubblica. Si preannuncia una parentesi di vita intima e potente, la quale dimostra come la comunicazione possa esistere oltre il linguaggio verbale, senza dimenticare il ruolo dell’arte come spazio di ascolto reciproco.

Francesco Fravolini

Condividi l'articolo su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *