Cristiano Ronaldo saluta l’Arabia: il futuro del portoghese

I dissapori tra Cristiano Ronaldo e l’Al-Nassr sono nati nel corso del calciomercato di gennaio in cui, la squadra araba, a detta del campione portoghese, non si sarebbe rinforzata a dovere, risultando meno competitiva rispetto alle rivali.

La ragione però sembra più intrinseca e coinvolge il fondo sovrano PIF, possessore delle grandi forze saudite, tra le quali, oltre che l’attuale squadra di CR7, l’Al-Nassr, anche Al-Hilal, Al-Ittihad e Al-Ahli. Secondo Cristiano questo fondo starebbe favorendo, con una campagna acquisti più attiva, le squadre rivali nella lotta al titolo. Il passaggio di Benzema dall’Al-Ittihad all’Al-Hilal ha alimentato il disappunto del portoghese, ritenendola una manovra di favore nei confronti della squadra guidata da Simone Inzaghi, già ampiamente in testa alla classifica.

Per questa ragione, in segno di protesta, il 41enne non è sceso in campo nelle ultime 3 gare di Saudi Pro League, divenendo oggetto di critiche da parte della società in cui milita e dalle alte sfere del campionato arabo.

Il comunicato della Saudi Pro League

“Ogni società opera in modo indipendente secondo le stesse regole. Ai club spettano le decisioni su ingaggi, spese e strategie, all’interno di un quadro finanziario progettato per garantire sostenibilità ed equilibrio competitivo. Tale quadro si applica equamente a tutto il campionato”. 

Situazione che, verosimilmente, si risolverà con l’addio di CR7, che ha un contratto che scade nel 2027 i cui all’interno presenta una clausola da 50 milioni, che permetterebbe al portoghese di accasarsi in un altro club.

Le possibili destinazioni di Cristiano Ronaldo

Per i grandi romantici del calcio c’è la suggestione Sporting Lisbona, che sancirebbe la chiusura perfetta di un cerchio, opzione al momento poco plausibile, CR7 ha ancora fame di trofei ed esperienze nuove e l’ingaggio dell’ex Real Madrid rappresenta un grande ostacolo per i portoghesi. Forse non è ancora quel momento.

Sullo stesso livello di probabilità troviamo l’opzione Como, la proprietà dei lombardi, disponendo di grandi disponibilità potrebbe forse sostenere un colpo di questo calibro e permettere a Ronaldo di tornare a calcare i campi di Serie A. Resta comunque molto complicato considerando le altre proposte.

L’Inter Miami, attuale squadra del rivale di una vita Lionel Messi, rappresenta un’altra possibilità che avrebbe dell’incredibile, da avversari storici a compagni di squadra. Difficile ma non impossibile, potrebbe essere arrivato il momento di vincere anche in America.

Poi c’è un altro romantico ritorno, quello a Manchester sponda Red Devils, dopo il burrascoso addio del 2022 pare molto complicato che questa pista possa prendere piede, nonostante il poter tornare a giocare la Champions League potrebbe tentare il portoghese.

Ci sono anche le solite e rinomate sirene turche attorno al portoghese, ma si tratta, così come quelle sopra citate, di suggestioni. Al momento non c’è nulla di concreto, le reiterate proteste verso il sistema vedono Ronaldo allontanarsi sempre di più dall’Arabia, ma non è da escludere che questa situazione possa essere tamponata, giungendo ad un compromesso che convincerà il portoghese a posticipare la sua decisione al termine della stagione ormai sulla via della conclusione.

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