La tensione in Iran resta palpabile e l’allerta è alta. Secondo Khamenei, un eventuale attacco Usa porterebbe a una “guerra regionale”. Anche il presidente iraniano Pezeshkian frena: “Una guerra non è nell’interesse di nessuno”.
Dopo la decisione dell’UE di inserire il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) nella lista delle organizzazioni terroristiche (l’inserimento nella lista nera equipara i Pasdaran ad organizzazioni come l’ISIS o Al-Qaeda.), l’Iran ha dichiarato di considerare tutte gli eserciti militari europei altrettanto terroristi.
Le dichiarazioni sono state diffuse da Ali Larijani, segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale, tramite un post su X il 30 gennaio 2026. Anche il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha confermato la misura il 1° febbraio.
Teheran, che ha considerato la decisione europea “un grosso errore strategico“, annuncia esercitazioni militari congiunte con Russia e Cina. In corso invece manovre navali nello stretto di Hormuz dopo che gli Stati Uniti hanno schierato la portaerei Abraham Lincoln.