Durante la notte la Russia ha sferrato un massiccio attacco contro l’Ucraina, nello specifico tra le regioni di Sumy, Kharkiv e Cernihiv. A denunciarlo è stato lo stesso Presidente Zelensky attraverso il proprio profilo X che ha sollecitato la messa in sicurezza dei propri cittadini.
Oltre un milione di persone rimaste senza elettricità in Ucraina
Il vice primo ministro ucraina Kuleba ha dichiarato che nella notte almeno 1,2 milioni di cittadini sono rimasti senza elettricità a causa degli attacchi russi. Specificando che a Kiev sono state registrate anche interruzioni della fornitura di riscaldamento in quasi 600mila edifici.
I colloqui Usa-Russia-Ucraina, iniziati ieri, dovrebbero durare due giorni. Al centro delle trattative il controllo dell’Ucraina orientale.
Difesa russa: “Gli obiettivi dell’attacco sono stati raggiunti”
Come si evince dalle dichiarazioni del ministero della Difesa russo, la Russia ammette di aver bombardato pesantemente le infrastrutture energetiche ucraine nella notte, mentre ad Abu Dhabi sono in corso colloqui trilaterali Russia-Ucraina e Usa, per il secondo giorno consecutivo. “Tutti gli obiettivi dell’attacco sono stati raggiunti. Tutte le strutture designate sono state colpite”.
Il ritiro ucraino dal Donbass resta il tallone d’Achille del trilaterale
“Questa questione rimane la più complessa” – è quanto dichiara la fonte russa in riferimento alla questione territoriale. “Il ritiro delle forze armate ucraine dal Donbass è importante e si stanno prendendo in considerazione diversi parametri di sicurezza al riguardo”.