Droni ucraini su una residenza di Putin, Zelensky: “Menzogne!”

La strada verso la fine della guerra tra la Russia e l’Ucraina, che ormai avanza ininterrottamente da quattro anni, trova un punto d’arresto nella notte tra il 28 e il 29 dicembre, in cui 91 droni ucraini hanno attaccato la residenza del Presidente russo a Novgorod.

L’annuncio è stato mandato dal ministro degli esteri Lavrov, dichiarando che sarebbero pronte le rappresaglie per rispondere all’attacco.

Dopo l’incontro tra Trump e Zelensky, successivo alla telefonata intercorsa con Putin, il Presidente americano dichiara che “la fase finale dello scontro sta iniziando”.

‘Telefonata costruttiva. Incontro fantastico. Entrambi vogliono un accordo. Siamo molto vicini’. ‘Se le cose vanno bene – aggiunge – potrebbero volerci un paio di settimane’ per la fine della guerra in Ucraina. Ancora una volta la Russia di Putin entra a gamba tesa dichiarando che l’Ucraina dovrà prendere una decisione riguardo la situazione del Donbass.

Durante l’incontro, diversi giornalisti hanno chiesto ai vertici se Putin condivida la valutazione effettuata da Trump: “Certamente” – è stata la risposta.

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