Wine Theatre coniuga intrattenimento e cultura

Wine Theatre, nuovo format inserito nel programma di Milano Wine Affair dalla fondatrice Cornelia G. Hassmüller, riesce a mettere in scena l’arte dell’interpretazione del vino. Stiamo parlando di una degustazione teatrale in grado di coniugare intrattenimento e cultura, offrendo un’esperienza coinvolgente e raffinata. L’appuntamento è in programma il 22 gennaio 2026 alla Pergola 15 di via Angelo della Pergola, 11/4 (zona Garibaldi) per un aperitivo-degustazione accompagnato da finger food, dedicato agli amanti del buon vino e della sua interpretazione teatrale. Sarà una serata aperta al pubblico per dare la possibilità a organizzatori di eventi aziendali, professionisti del settore vinicolo e privati di scoprire Wine Theatre, già disponibile per prenotazioni aziendali.

Il vino comunica l’economia

«Il Wine Theatre è una delle iniziative di Wine.tainment, ideata non solo per intrattenere i partecipanti, ma anche per offrire loro – commenta Cornelia G. Hassmüller, fondatrice di Milano Wine Affair – un’esperienza formativa e accessibile sulla cultura del vino, attraverso contenuti coinvolgenti e di facile comprensione. Ai partecipanti vengono serviti quattro calici di vino, ma anziché proporre una semplice degustazione multisensoriale, le attrici si immergono nella storia del vino, ne interpretano il ruolo e ne raccontano la storia in modo coinvolgente. Attraverso questa esperienza, si approfondiscono le origini del vino, il terroir e il clima in cui è nato, il processo di vinificazione e le tecniche distintive che hanno caratterizzato la sua produzione. Questo approccio narrativo permette di valorizzare l’unicità del prodotto, creando un’esperienza memorabile e rafforzando il legame tra il pubblico e il vino. In ambito aziendale, il Wine Theatre potrebbe essere proposto durante una cena di gala, integrando l’esperienza con un abbinamento strategico di vini alle diverse portate. L’evento si articola in quattro momenti: l’aperitivo, il primo piatto, il secondo piatto e il dessert, ciascuno accompagnato da vini accuratamente selezionati. Durante ogni fase, le attrici offrono performance narrative coinvolgenti, arricchendo l’esperienza sensoriale e creando un’atmosfera elegante e indimenticabile per i partecipanti».

La narrazione è protagonista

Grazie all’interpretazione poetica e ironica delle attrici della Fabbrica delle Bambole, il vino diventa il grande protagonista non solo di una suite di quattro selezionati calici, ma anche di una piccola pièce teatrale. Al centro della narrazione, il vino assume i tratti di un personaggio vivente, grazie ai suoi aromi, al carattere, al colore e all’abito che lo vestono. In questo modo, gli ospiti lo degustano con i cinque sensi, ma l’esperienza si arricchisce di un coinvolgimento ancora più vivido e plastico attraverso la presenza scenica del personaggio narrato.

Il valore aggiunto di Wine Theatre

È l’ultima proposta di Milano Wine Affair, un progetto di CGH Consulting, fondata nel 2019 da Cornelia G. Hassmüller, che vuole tradurre il fascino e il piacere del buon vino in coinvolgenti percorsi multisensoriali, al fine di conferire un’anima a eventi, seminari, workshop, attività di team building, momenti di intrattenimento e wine tour. Potremmo definire Milano Wine Affair come un vero e proprio facilitatore di meeting economici, conferenze aziendali, workshop, percorsi di formazione mediante la presenza strategica del vino. È proprio la bevanda di Bacco a coinvolgere le persone rilassando quel clima di lavoro che sovente può rendere complicato il raggiungimento di accordi oppure di partnership tra aziende.   

Info

Cornelia G. Hassmüller; cellulare: +39 348 30.43.929; e-mail: mwa@milanowineaffair.com; website: www.milanowineaffair.com

Francesco Fravolini

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