Senegal, Balouo Salo costruisce il primo Centro Medico

Nella regione di Sédhiou, in Senegal, l’organizzazione umanitaria Balouo Salo è impegnata nella costruzione di un Centro Medico per il Contrasto alla Malnutrizione Infantile. Il progetto nasce per offrire un servizio sanitario stabile e integrato, dedicato alla prevenzione e alla cura della malnutrizione infantile, con un approccio che unisce architettura sostenibile, formazione comunitaria e inclusione sociale. Costruito in autocostruzione con il contributo di oltre 800 volontari e collaboratori locali, insieme alla partecipazione della comunità beneficiaria, il centro rappresenta un esempio concreto di cooperazione dal basso, fondato sulla partecipazione attiva delle comunità. Conviene ricordare che in questa regione oltre un bambino su dieci da 0 a 5 anni soffre di malnutrizione acuta.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di sviluppo comunitario che Balouo Salo porta avanti da oltre un decennio nel sud del Senegal. Ad aprile è stata inaugurata la Casa dell’Acqua di Baghere, un’infrastruttura innovativa con impianti di depurazione in grado di fornire acqua potabile a oltre 16mila persone ogni giorno. Mentre il Centro Polivalente Culturale e Museo delle Tradizioni di Tanaff, alla cui costruzione hanno partecipato circa 1200 collaboratori locali, verrà inaugurato tra pochi giorni in collaborazione con il Ministero della Cultura senegalese e, grazie alla conservazione di oggetti e memorie secolari, punterà a diventare Patrimonio nazionale. Non solo. Entro la fine dell’anno sarà avviata la costruzione di un centro di formazione per le donne della regione, come luogo di riferimento per le associazioni del territorio.

Analisi del settore

«Oltre 7mila bambini colpiti da malnutrizione acuta, con un tasso di malnutrizione infantile del 12,5%». È questa la fotografia allarmante della regione di Sédhiou, nel sud del Senegal, scattata dall’Agence Nationale de la Statistique et de la Démographie, l’Agenzia nazionale di statistica del Senegal. Si tratta di una delle incidenze più alte del Paese, dove la scarsità di infrastrutture sanitarie, la difficile accessibilità alle risorse alimentari e le condizioni economiche aggravano il rischio di mortalità, soprattutto nelle aree rurali.

Il Centro Medico

Il Centro per il Contrasto alla Malnutrizione Infantile sorgerà nel capoluogo del comune di Baghere – in una posizione strategica lungo la strada Nazione 6 – e sarà un punto di riferimento sanitario per oltre 7.000 bambini fino a cinque anni e per altri 15.000 che beneficeranno indirettamente dei servizi di prevenzione e assistenza. Il progetto si distingue anche per la sua bio-architettura innovativa, basata sulla tecnica conosciuta come Rammed Earth, ovvero terra compattata e stabilizzata. Frutto di una selezione internazionale e pensata per rispondere al clima tropicale, garantirà isolamento termico naturale, migliorando di 10-15°C la temperatura interna rispetto all’esterno.

Francesco Fravolini

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