Dopo il furto del Louvre, che ha segnato la storia dell’arte e della cultura, dall’altro lato un passo in avanti nella storia delle dinastie reali: una parte significativa dei gioielli appartenuti alla famiglia imperiale asburgica, in particolare il diamante noto come “Florentiner” (circa 137 carati, giallo-verdastro, a forma di pera) è stata ritrovata custodita per decenni in un caveau di banca in Canada.
Dopo che le tracce del tesoro vennero perse per più di un secolo (dal 1921) a causa di un presunto furto o una vendita illecita, sono stati ritrovati molti dei gioielli in un caveau di banca.
Nel novembre del 1918 l’imperatore Carlo I fece trasferire i gioielli di famiglia degli Asburgo dalla camera del tesoro della Hofburg di Vienna in Svizzera.

La storia del tesoro e della famiglia
Alla fine del Prima guerra mondiale e con la caduta dell’impero austro-ungarico nel 1918, l’ultimo imperatore Carlo I d’Austria e la moglie Zita di Borbone‑Parma si videro costretti all’esilio. I gioielli imperiali — tra cui la corona dell’Imperatrice, bracciali storici e il Florentiner — furono trasferiti in Svizzera ma poi scomparvero dai registri pubblici.
La storia racconta che Zita ordinò che i preziosi fossero nascosti all’estero su un conto fiduciario, e che l’effettiva ubicazione balzò alla luce solo di recente.
Cosa comprende il tesoro ritrovato?
- l diamante Florentiner: 137 carati, colore giallo-verdastro, forma di pera.
- Un ordine nobiliare con diamanti (l’Ordine del Toson d’Oro) della casata asburgica.
- Altri gioielli personali dell’Imperatrice e della famiglia, alcuni dei quali mancano all’appello (la corona di Sissi, ad esempio, risulta «mancante»).