Al-Jazeera Arabic: ucciso il giornalista Saleh Aljafarawi

Nonostante il cessate il fuoco sia entrato in vigore ormai da giorni in attesa della definitiva approvazione tra i vertici mondiali, nella Striscia di Gaza continua a scorrere sangue alzando a 270 il bilancio dei giornalisti morti dall’inizio dello scontro. Si tratta di Saleh Aljafarawi, il giornalista palestinese noto per i video report che pubblicava sui propri canali social e che, nonostante la paura dovuta alle minacce che riceveva quotidianamente, non ha mai smesso di dare voce alle proprie ideologie.

L’ultimo video lo riprende mentre cammina tra le strade di una Gaza buia, senza elettricità, ridotta in macerie nel silenzio di chi dorme e di chi continua a nascondersi. Nel video alzava la luce del cellulare per annunciare il cessate il fuoco, con la speranza che la sua voce potesse arrivare a quante più persone possibili.

Saleh Aljafarawi è stato uno dei primi giornalisti reporter a raccontare la realtà di quello che è ormai il conflitto più letale per la stampa nella storia moderna. Dopo il suo ultimo video pubblicato che lo riprendeva con il giubbotto con su scritto “PRESS“, il corpo era scomparso per diverse ore e rinvenuto solo successivamente.

L’annuncio da parte di Al Jazeera Arabic

“Saleh è uno dei giornalisti più importanti per Gaza, che ha documentato dall’inizio i crimini commessi” – lo riporta Al-Jazeera Arabic, che ha ufficializzato il decesso del giornalista basandosi su fonti che attribuiscono l’omicidio a membri di una milizia armata collegata con le forze israeliane occupanti.

Pagina Facebook Soumaila Diawara – (Facebook)

Si è tenuto oggi il funerale del giovane giornalista, accolto da una folla di amici, colleghi e parenti, avvolti dal silenzio. Nel video, posto da Soumaila Diawara sul proprio canale Facebook, è ripresa la scena di tutti i cari che portano sulle spalle il corpo di Saleh. “Gaza oggi perde un figlio, un fratello, un uomo che ha pagato con la vita il suo impegno nel raccontare ciò che molti vorrebbero restasse taciuto.” – sono le parole con cui Soumaila Diawara descrive il video condiviso sui social.

Nonostante le cause e la responsabilità dell’omicidio non siano ancora state confermate dalle autorità locali, la morte di Saleh Aljafarawi ci fa capire come, pur essendo giunti ad un cessate il fuoco, la tensione a Gaza sia ancora facilmente palpabile.

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