Al-Jazeera: “Uccisi 5 dei nostri giornalisti”. Idf: “Uno era un terrorista”

Un attacco terroristico nella Striscia di Gaza è costato la vita a cinque giornalisti di Al Jazeera, due cronisti e tre cameran, uno dei quali è stato considerato dall’Idf un terrorista che si “spacciava per giornalista”, giustificando la volontà di voler colpire appositamente la tenda dedicata all’ufficio stampa.

Sembrerebbe un attacco mirato, quello che ha visto nel mirino una tenda in cui si poggiavano i reporter di Al Jazeera vicino l’ospedale al-Shifa.

I nomi di Anas al-Sharif, Mohammed Qreiqeh, Ibrahim Zaher, Mohammed Noufal e Moamen Aliwa si aggiungono alla lista di quasi 200 cronisti uccisi dall’inizio dello scontro. “I giornalisti devono essere considerati come civili, è impensabile vengano presi di mira” – sono le dichiarazioni della direttrice regionale della sede di New York.

Da maggio 2024 l’emittente aveva vietato la trasmissioni dei propri servizio e la chiusura dei propri uffici, in quanto il governo israeliano aveva denunciato i propri giornalisti di essere associati alla Palestina e, quindi, di essere affiliati ad Hamas.

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