Performance di mercato a giugno 2025
Le azioni americane hanno chiuso giugno 2025 con performance eccezionali, segnando un forte rimbalzo dopo un primo trimestre difficile. L’indice S&P 500 ha guadagnato oltre il 10% nel secondo trimestre, chiudendo a un nuovo massimo storico sopra quota 6.200 punti, mentre il Nasdaq ha registrato un rialzo ancora più marcato, vicino al 17,7% nel trimestre e circa il 6,1% solo a giugno.
Ottimismo sui negoziati commerciali e riduzione dei dazi
Questo rally è stato favorito da un clima di crescente ottimismo nei confronti dei negoziati commerciali internazionali. La riduzione delle tensioni sui dazi, in particolare dopo che il Canada ha ritirato la sua tassa sui servizi digitali destinata alle aziende tecnologiche statunitensi, ha contribuito a migliorare il sentiment degli investitori. Le minacce tariffarie aggressive dell’amministrazione Trump, che avevano causato un calo del mercato nei mesi precedenti, si sono in gran parte attenuate, permettendo un ritorno della fiducia.
Fattori di supporto: tassi e intelligenza artificiale
Gli investitori hanno inoltre accolto positivamente le aspettative di tagli ai tassi di interesse da parte della Federal Reserve e l’entusiasmo per le potenzialità dell’intelligenza artificiale, che ha spinto in particolare i titoli tecnologici come Apple, Amazon, Microsoft, Nvidia e Alphabet.
Impatto dei dazi nel primo trimestre e ripresa nel secondo
Nel complesso, i dazi hanno avuto un impatto negativo nel primo trimestre, contribuendo a un calo di quasi il 18% dell’S&P 500 nei primi mesi del 2025. Tuttavia, la loro riduzione e la ripresa dei negoziati commerciali hanno favorito una ripresa a V del mercato nel secondo trimestre, con guadagni significativi che hanno riportato gli indici ai massimi storici.
Prospettive e cautela degli analisti
Resta comunque una certa cautela tra gli analisti, che sottolineano come i prezzi delle azioni siano diventati elevati e l’economia globale rimanga soggetta a incertezze, ma il momentum positivo sembra sostenere un trend rialzista almeno nel breve termine.