Le immagini dei bombardieri B2-Spirit usati dagli USA

Per l’attacco sui siti nucleari iraniani, gli USA hanno utilizzato sei bombardieri B2 Spirit, sganciando complessivamente circa 12 bombe bunker-buster GBU-57A/B Massive Ordnance Penetrator, progettate per colpire obiettivi sotterranei fortificati come l’impianto di Fordow.

Cos’è il B2 Spirit e quando è stato creato?

Il B-2 Spirit è un bombardiere strategico subsonico statunitense sviluppato da Northrop Grumman, noto per la sua tecnologia stealth che lo rende praticamente invisibile ai radar nemici. È in grado di trasportare sia armi convenzionali sia termonucleari, inclusa la GBU-57A/B Massive Ordnance Penetrator, una bomba bunker-buster da 13.600 chilogrammi progettata per distruggere bunker a grandi profondità. Questa capacità unica rende il B-2 uno strumento insostituibile per la proiezione di potenza strategica degli Stati Uniti.

(SI VIS PACEM, PARA BELLUM)

Il B-2 Spirit è stato progettato negli anni ’80 durante la Guerra Fredda e inizialmente concepito come bombardiere ad alta quota, poi riconfigurato per operare a bassa quota per evitare le difese aeree nemiche. È uno dei velivoli più costosi mai costruiti, con un costo unitario stimato di oltre 700 milioni di dollari nel 1997, e di circa 2 miliardi di dollari considerando l’intero programma di sviluppo e produzione. Ne sono stati realizzati solo 21 esemplari, sottolineando la sua esclusività.

La tecnica e la programmazione dei B-2

Dal punto di vista tecnico, il B-2 ha un’apertura alare di oltre 52 metri, una velocità massima di circa 1.010 km/h e un’autonomia di circa 11.000 km. È dotato di quattro motori General Electric F-118-GE-100 e ha un equipaggio di due persone. La sua configurazione ad ala volante contribuisce alle sue caratteristiche stealth, consentendogli di penetrare spazi aerei nemici altamente difesi senza essere rilevato

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